Le vicende giudiziarie non finiscono per Mirko Rosa, anche noto come “Mirko Oro”, l’imprenditore già condannato a tre anni e due mesi, l’anno scorso, per evasione fiscale, ricettazione e false fatturazioni.
Nelle scorse ore Mirko Rosa è stato raggiunto anche da una richiesta di rinvio a giudizio, emessa dalla Procura di Busto Arsizio, accusato di bancarotta fraudolenta, patrimoniale e documentale della “Rosa Osvaldo”, la società intestata a suo padre, con cui avrebbe gestito i negozi compro-oro.
Il rinvio a giudizio è stato chiesto anche per i suoi genitori.



















