La storia della ditta Borletti inizia a Milano nel 1897, quando la Fratelli Borletti fu fondata da Romualdo, per produrre orologi su licenza di vari marchi europei. Durante gli anni della Prima Guerra mondiale l’azienda fu trasformata, sotto la guida dei figli Aldo e Senatore Borletti, per la produzione militare. Alla fine del conflitto si tornò alla meccanica di precisione.
Su richiesta di Gabriele D’annunzio fu ideato il marchio Veglia, con il quale si identificano ancora oggi diverse linee di prodotti di orologeria e strumentazione di precisione. Questo marchio conferì alla Borletti un’identità forte e simbolica.
Nel 1991 la linea Veglia “Vagary” è stata acquistata da Citizen, diventando il marchio entry-level della casa giapponese.
Dopo la Seconda guerra mondiale la direzione passò a Senatore Borletti jr. e poi, dopo la sua morte prematura, a Ferdinando Borletti. Sono gli anni dell’espansione internazionale, in Paesi come Francia, Argentina e Canada.
Nel 1985, la famiglia cedette l’azienda alla FIAT, che la incorporò in Magneti Marelli.
La famiglia Borletti fu una delle più influenti del capoluogo lombardo, proprietaria di una grande villa in via San Vittore 40, progettata da Giò Ponti, considerata uno degli edifici storici dell’architettura moderna in città.
La famiglia Borletti fu anche tra i fondatori della Rinascente, dell’Upim e della Standa.
(Fonti: https://it.wikipedia.org/wiki/Fratelli_Borletti#:~:text=Fondata%20da%20Romualdo%20Borletti%20nel%201897%20per%20produrre,una%20produzione%20militare%20durante%20la%20prima%20guerra%20mondiale , https://www.solopolso.it/2015/veglia-nome-ideato-da-dannunzio/)

















