Mentre mancano poche ore all’avvio del secondo turno elettorale per le amministrative di Legnano, che vedono al ballottaggio i candidati a sindaco Lorenzo Radice e Mario Almici, stanno circolando in città nuovi appelli al voto, questa volta da parte della CGIL Ticino Olona e dei rappresentanti di Sinistra Italiana – Alleanza Verdi e Sinistra Legnanese Circolo della Rifondazione Comunista, che sollicitano gli elettori soprattutto a non disertare i seggi, ma a coinvolgersi quale gesto di responsabilità democratica, quindi di sostegno alla continuità.
“In una fase segnata da incertezze economiche, disuguaglianze sociali e difficoltà che toccano il lavoro, i salari, le pensioni e la qualità della vita delle persone, scegliere di votare significa contribuire concretamente al futuro della propria comunità.
Legnano ha bisogno di una visione che metta al centro il lavoro dignitoso, la difesa dei servizi pubblici, la scuola, la sanità territoriale, il diritto alla casa, la sostenibilità ambientale e la coesione sociale. Serve un’amministrazione capace di ascoltare le persone, di valorizzare la partecipazione e di costruire politiche vicine ai bisogni reali di lavoratrici, lavoratori, pensionate, pensionati e giovani. E in questi anni il confronto tra le organizzazioni sindacali e l’amministrazione comunale ha rappresentato un elemento importante della vita istituzionale della città. Su temi decisivi come le politiche del lavoro, il welfare territoriale, l’attenzione alle fragilità sociali, la solitudine, l’invecchiamento della popolazione e la tenuta dei servizi di prossimità, si è sviluppato un lavoro di dialogo e confronto che ha prodotto attenzione e risposte concrete. Il giudizio che ne deriva è complessivamente positivo e l’auspicio è che possa esserci continuità su questo terreno, rafforzando ulteriormente la qualità del confronto e la capacità di dare risposte ai bisogni sociali emergenti”, la nota diffusa dal sindacato.
“A seguito dell’apparentamento tra le forze della destra, il patto civico ecologista progressista ha proposto alla coalizione che sostiene Radice un confronto programmatico serio e trasparente in vista del secondo turno.
La mancata volontà da parte della coalizione di Radice di percorrere questa strada lo espone oggi al rischio di una sconfitta. È una responsabilità politica che hanno scelto di assumersi con il serio pericolo di lasciare il governo di Legnano, città medaglia di bronzo della Resistenza, in mano alla destra che incarna valori che si collocano agli antipodi rispetto alla nostra idea di società più giusta, ecologica, solidale e partecipata.
Il Circolo di Sinistra Italiana Altomilanese – Alleanza Verdi e Sinistra Legnanese e il Circolo della Rifondazione Comunista di Legnano rivolgono un appello a tutte le elettrici ed elettori democratici e progressisti di andare a votare perché ciò non accada”, l’appello delle sinistre.




















