“L’atto vandalico che ha colpito il presidio emergenziale di Palazzolo Milanese rappresenta un segnale grave, che non può essere derubricato a semplice danneggiamento. Quando viene presa di mira un’infrastruttura destinata alla tutela delle persone senza dimora, viene colpito il senso stesso del nostro agire umanitario”, commenta così il presidente del Comitato CRI di Milano e di tutti i Comitati CRI dell’Area Metropolitana Milanese, Massimo Boncristiano Colombo D’Alto, l’atto vandalico scoperto nella mattinata di ieri, domenica 11 gennaio a Palazzolo Milanese, quando alcuni volontari hanno trovato devastata la tenda riscaldata per i senzatetto.
La struttura, montata vicino alla stazione di Palazzolo, è stata trovata mezza divelta: atto vandalico compiuto da ignoti, fine a se stesso.
La Croce Rossa di Paderno Dugnano ha denunciato l’episodio alle Forze dell’ordine, mentre anche il Comune lo ha deprecato, quale “gesto ignobile”, contro la solidarietà e chi si adopera per le persone in difficoltà.
“Fortunatamente non ci sono stati feriti, ma resta sconcerto e amarezza per un gesto che colpisce un presidio umanitario e le persone più fragili della nostra comunità. Abbiamo sporto denuncia presso le autorità competenti e informato il Comune dell’accaduto. Nonostante tutto, ringraziamo l’Amministrazione comunale, GOR e tutti i volontari che hanno garantito presenza, assistenza e dignità fino all’ultimo. La solidarietà non si vandalizza. E noi non ci fermiamo”, il commento della CRI – Comitato di Paderno Dugnano.



















