Sarà in vigore da domani una novità destinata a rendere più semplice l’esercizio del diritto di recesso negli acquisti e nei contratti conclusi on line. Con il nuovo art. 54-bis del Codice del Consumo (introdotto dal D.Lgs. 209/2025 in recepimento della Direttiva (UE) 2023/2673), tutti i siti e le app che vendono on line a consumatori devono integrare una funzione digitale dedicata al recesso.
Una modifica non indifferente, su cui l’associazione Codici richiama l’attenzione dei consumatori, e non soltanto. Come spiegato in una nota diffusa dall’associazione, si tratta di una misura che punta a eliminare molte delle difficoltà incontrate finora da chi decideva di interrompere un contratto, o annullare un acquisto effettuato a distanza. In molti casi, mentre aderire a un servizio richiedeva pochi clic, recedere significava dover cercare moduli nascosti, inviare comunicazioni via e-mail o PEC, o contattare il servizio clienti.
“Con l’introduzione del pulsante di recesso si afferma un principio molto semplice ma fondamentale, ovvero che uscire da un contratto deve essere facile quanto entrarvi. I consumatori non dovranno più affrontare percorsi complicati o procedure poco intuitive per esercitare un diritto già riconosciuto dalla legge. Chi vende on line dovrà predisporre una funzione chiaramente visibile e facilmente raggiungibile che consenta di comunicare il recesso in modo rapido e diretto”, spiega Antonella Votta, avvocato referente del Settore Privacy e Nuove Tecnologie di Codici.
La nuova procedura prevede che il consumatore possa avviare la richiesta direttamente dall’area dedicata del sito o dell’app, inserendo le informazioni necessarie per identificare il contratto e confermando poi la volontà di recedere. Una volta completata l’operazione, chi vende dovrà inviare una conferma della richiesta con l’indicazione della data e dell’ora di trasmissione.
“Un altro aspetto particolarmente importante riguarda il contrasto ai cosiddetti ostacoli digitali. Non sarà sufficiente inserire un pulsante qualsiasi. Le imprese non potranno nascondere la funzione in sezioni difficili da trovare, né utilizzare schermate o messaggi studiati per scoraggiare il consumatore dal recedere. L’obiettivo della nuova disciplina è garantire un percorso trasparente e realmente accessibile”.
Per i consumatori la novità rappresenta un rafforzamento concreto delle tutele negli acquisti on line. La possibilità di esercitare il recesso con pochi passaggi rende più semplice correggere decisioni prese in modo impulsivo, rinunciare a servizi non più desiderati o interrompere rapporti contrattuali senza inutili complicazioni.
Una misura che va nella direzione di una maggiore equità nei rapporti tra consumatori e operatori digitali.




















