I Carabinieri di Somma Lombardo hanno arrestato un 30enne italiano, ritenuto responsabile di una serie di furti aggravati e continuati.
All’indagato, noto non soltanto ai Carabinieri della cittadina sommese, sono stati contestati ben tredici furti aggravati commessi ai danni di altrettanti esercizi commerciali tra luglio e settembre del 2024. Il suo modus operandi era ormai collaudato: a sera l’uomo si spostava a piedi tra i Comuni presenti sull’asse della SS 33 del Sempione, mettendo a segno almeno un paio di colpi a notte.
L’uomo si introduceva nei locali protando via il denaro solitamente lasciato nel fondo cassa, riuscendo a raggranellare somme che variavano tra i 100 ed i 400 euro.
Dopo aver razziato le casse, passava al setaccio il resto dei locali, arraffando tutto ciò che avesse un valore e che potesse essere rivendibile: dai televisori ai telefoni cellulari, dagli orologi ai tablet digitali ed alle casse Bluetooth.
Ingenti sono stati i danni subiti dagli esercenti di Somma Lombardo, Casorate Sempione, Vergiate, Sesto Calende, Mornago, Cardano al Campo e Gallarate, i quali si sono sistematicamente rivolti ai Carabinieri per denunciare l’accaduto.
Ed è proprio la sinergia e la collaborazione tra le Stazioni Carabinieri ed il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gallarate che ha fatto la differenza.
Grazie ai sopralluoghi, ai rilievi tecnici ed all’analisi dei filmati degli impianti di videosorveglianza pubblica e privata, i Carabinieri hanno raccolto numerosi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato, che è stato quindi identificato con certezza e denunciato.
Per il 30enne, che è stato catturato nei pressi di una zona boschiva, si sono aperte le porte del carcere di Busto Arsizio.


















