Apre oggi a Legnano l’attività della nuova Agenzia dell’Abitare Alto Milanese, in corso Magenta 15, negli spazi dell’URP.
Come spiegato dal Comune il servizio, del Piano di Zona che sarà gestito dalla cooperativa La Cordata di Milano, si rivolge soprattutto agli utenti che non rientrano nella fascia per l’assegnazione delle case popolari.
“L’Agenzia, che è un servizio gratuito di orientamento all’abitare per inquilini e proprietari, nasce da una riflessione all’interno del Piano di Zona sulle necessità di abitazioni di quella fascia di popolazione con un livello intermedio di reddito, che non ha i requisiti per partecipare all’assegnazione delle case popolari e incontra difficoltà sul mercato libero, e per la quale la soluzione migliore potrebbe essere quella del canone concordato. L’esigenza rappresentata dai ventidue Comuni dell’Alto Milanese era di avere a disposizione un soggetto che fosse in grado di analizzare scientificamente l’effettivo fabbisogno abitativo del territorio e, insieme, che avesse la possibilità di proporre soluzioni anche al di fuori dai classici schemi. La soluzione che abbiamo trovato è stata di procedere a una coprogettazione che ha visto concorrere tre soggetti, tra i quali è stata scelta la cooperativa la Cordata di Milano, soggetto che gestisce lo stesso servizio per i Comuni del Rhodense”, spiega Anna Pavan, assessore al Benessere e Sicurezza sociale..
Il Comune di Legnano, inoltre, ha ritenuto di assegnare all’Agenzia un contributo per l’attivazione della figura del custode sociale negli alloggi popolari fra le vie Porta e Padre Giuliani. I due custodi sono attivi proprio in queste settimane per affiancare le cinquantadue famiglie assegnatarie dei nuovi alloggi ALER.
Con l’Agenzia i Comuni si sono attivati per gestire un bando che sarà pubblicato nei primi giorni di settembre per aiutare le famiglie con problemi di morosità in alloggi privati e le persone in fase di stipula di contratti di affitto in regime di canone concordato, sia per garantire un aiuto iniziale sia con un fondo apposito che possa intervenire in caso di difficoltà dell’inquilino a tutela del proprietario.
L’Agenzia si configura, quindi, come un servizio per chi cerca casa, ma anche per i piccoli proprietari che vogliano conoscere le opportunità di affittare un alloggio a canone concordato. Da ricordare che oggi a Legnano sono circa 200 i nuclei familiari che hanno sottoscritto contratti di affitto a canone concordato.
“È bene precisare che questo servizio non è un’agenzia immobiliare, perché accoglie persone e costruisce un percorso per rispondere ai loro bisogni abitativi verificando, ad esempio, il reddito o la necessità di un’educazione finanziaria. L’Agenzia avrà uno strettissimo rapporto con i Comuni, così come con ALER, soprattutto per gli alloggi a canone concordato, come quelli in via Romagna e i prossimi che si renderanno disponibili in Città”, commenta Pavan.
I servizi erogati dall’agenzia dell’Abitare dell’Alto Milanese: accompagnamento dei cittadini in tutte le fasi, dalla ricerca della casa fino alla stipula del contratto; supporto dei cittadini nella compilazione delle domande per le misure volte al mantenimento dell’alloggio in locazione e contenimento dell’emergenza abitativa; orienta a bandi, incentivi, progetti di abitare sociale e co-housing offerti dal pubblico, dal privato e dal privato sociale; supporto ai proprietari che vogliono affittare il proprio immobile a canone concordato offrendo aiuto fiscale e normativo; attività di matching, ossia un servizio di raccordo tra domanda e offerta, ai proprietari e agli inquilini qualora non abbiano già individuato una soluzione in autonomia.
Gli sportelli saranno aperti da oggi, martedì 27 agosto nelle sedi di Legnano e Castano Primo.
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