E’ successo ieri mattina, domenica 6 ottobre, all’aeroporto di Brindisi: su un volo della Ryanair è stato segnalato un guasto al sistema di protezione dal fuoco, del motore, in arrivo da Memmingen in Germania, poco prima della fase di atterraggio.
Come precisato dalla stessa compagnia: “Durante questo volo da Memmingen a Brindisi si è accesa una spia nella cabina di pilotaggio indicando un possibile problema tecnico, di entità minore. In linea con le procedure operative standard, l’equipaggio ha contattato l’ATC all’aeroporto di Brindisi. L’aereo è atterrato normalmente e i passeggeri sono sbarcati prima che l’aereo venisse ispezionato dai tecnici, che lo hanno rimesso in servizio più tardi, nello stesso giorno”.
La vicenda pone di nuovo la compagnia irlandese al centro di una particolare polemica, in questi giorni dopo che, nel giro di una settimana circa, quello di ieri è il terzo inconveniente capitato a dei velivoli, in fase di atterraggio o di decollo, con a bordo quasi duecento persone ciascuno.
Il primo ottobre un volo su Orio al Serio è atterrato con le quattro gomme del carrello esplose, mentre giovedì scorso un altro volo Ryanair è rimasto a terra per l’incendio ad un motore, già in fase di decollo a Brindisi.
Ieri mattina l’aereo è atterrato, fortunatamente, senza che nessun passeggero sia rimasto ferito, come del resto nelle precedenti situazioni.

















