Scampato all’ipotesi di demolizione, il simbolo di Expo 2015 tornerà attivo nel 2028, grazie ad un particolare progetto presentato dal suo creatore, Marco Balich. Tale progetto, promosso da Principia, prevede un rinnovo dello spettacolo di luci e suoni e la riqualificazione della piazza accanto a Palazzo Italia come spazio aperto e dinamico, pensato per accogliere eventi, cittadini, imprese e comunità, in continuità con lo spirito originario dell’Esposizione di luogo di incontro destinato a tutti.
Così nelle scorse ore il nuovo destino dell’Albero della Vita è stato presentato a Cascina Triulza, momento cui hanno partecipato anche il sindaco di Rho Andrea Orlandi, Marco Balich e all’ad di Principia, Igor De Biasio. Fondamentale il contributo stanziato dal MEF, il Ministero dell’Economia, per consegnare all’area il suo simbolo perché diventi “eterna icona di MIND”, come si legge in una nota.
“Come Comune di Rho accompagneremo questo progetto che ridona vita a questo importante simbolo. Ricordo il Consorzio Orgoglio Brescia che in brevissimo tempo realizzò l’albero in modo spettacolare, modellando il legno. Chi veniva in Expo aspettava l’ora dello spettacolo per ammirare l’animazione di luci e suoni e di acqua, uno dei momenti più significativi della visita. L’Albero ha radici che affondano in terra ambrosiana, la terra del saper fare, dell’impegno quotidiano delle nostre aziende e delle persone, che in MIND ritroviamo. Ha un tronco, segno di un sistema solido che funziona e fa fiorire tanti elementi. Infine la chioma di legno e ferro: dice che il lavoro può generare tantissimi frutti, uno diverso dall’altro, ma tutti intrecciati in un disegno armonioso. Questa è l’eredità che l’Esposizione Universale ha donato al territorio e l’Albero torna a essere segno, simbolo, significato del percorso innescato da Expo”, ha detto Orlandi.
“Pensavo di buttare giù quell’albero, poi ho capito il senso di una rigenerazione, Balich mi ha fatto cambiare idea. Qui a MIND c’è, nella ricerca, lo stesso entusiasmo di EXPO, c’è la voglia di immaginare qualcosa che ancora non c’è. L’Albero sarà il simbolo di MIND nel mondo, attrattivo per tutti i turisti che verranno a Milano e per tutti i lombardi. Le idee nascono dal dialogo, per questo servono spazi di incontro. Recupereremo le darsene e vogliamo i laghi di MIND balneabili. Ringrazio il MEF, primo socio di Principia, perché i fondi sono il vero carburante”, ha commentato De Biasio.
Marco Balich, chairman di Balich Wonder Studio, ha aggiunto: “L’Albero avrà una nuova vita in questo nuovo e bellissimo giardino, proiettato verso il futuro. Ora esce dal letargo e tornerà con nuove tecnologie e uno show variegato. Immagino che tra anni ci sarà chi si darà appuntamento lì sotto per baciarsi, chi festeggerà dopo la laurea, chi uscirà dall’ospedale e verrà qui a farsi una foto. Lo immagino in veste speciale per le feste comandate, come il 2 Giugno di cui sarebbe segno perfetto: ha le sue radici nel passato e guarda al futuro”.
Intorno all’Albero ci saranno un giardino e palchi per i giovani.



















