Una domenica da dimenticare, ieri 15 dicembre, in Val d’Aosta, Piemonte e Alto Adige dove sono morte tre persone, sotto tre valanghe.
Attorno alle 13 una valanga ha investito un gruppo di quattro scialpinisti ad Alagna, nel Vercellese. Due sono riusciti a salvarsi da soli, un terzo è riuscito a chiamare i soccorsi, mentre per il quarto le sue ricerche nella neve, da parte dei tecnici del Soccorso Alpino sono state complicate. L’uomo è stato ritrovato sepolto ad una certa profondità, ed è deceduto all’ospedale di Borgosesia.
Una donna di 62 anni è stata travolta da una slavina all’Alpe di Siusi, cadendo in un crepaccio, mentre stava compiendo un’escursione con le ciaspole insieme ad un amico, che ha lanciato l’allarme. La donna è stata liberata poco dopo dalla neve, ma quando è stata estratta dal crepaccio, non respirava già più.
Un uomo di 49 anni, guida alpina della Guardia di finanza di Cervinia, è morto travolto da una valanga a Valtournanche, in Valle d’Aosta, mentre si trovava in zona Punta Fontana Fredda, a circa 2.300 metri di altezza.



















