Momenti di apprensione nel pomeriggio di ieri quando è scattato l’allarme bomba, pressocché simultaneamente, in diversi centri commerciali dell’hinterland di Milano.
La presenza di ordigni pronti ad esplodere è arrivata via e-mail alle direzioni dei centri, vale a dire dei centri commerciali il Carosello di Carugate e l’Acquario di Vignate, le Cupole di San Giuliano Milanese, l’outlet Scalo Milano di Locate di Triulzi, il Fiordaliso di Rozzano, e il centro commerciale Bonola di via Quarenghi, a Milano.
Come da fonti di stampa, nella e-mail il mittente chiedeva di essere messo in contatto con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
I sei centri commerciali sono stati raggiunti dai Vigili del fuoco, dai Carabinieri e dalle Polizie locali, che per precauzione hanno fatto uscire tutte le persone presenti, tra clienti e dipendenti.
Le ricerche degli esplosivi da parte dei nuclei degli artificieri hanno dato esito negativo.
Sono in corso le indagini del caso per risalire a chi ha mandato l’e-mail.



















