Regione Lombardia le sta catalogando tutte, le scuole che dal 2006 stanno rispondendo ad una sorta di censimento, avviato per conoscere in quali strutture si trovi ancora dell’amianto.
Dall’inizio del controllo, più di mille scuole lombarde hanno risposto agli uffici tecnici preposti, sollecitati da un’interrogazione presentata a suo tempo dal M5S, e quarantacinque di questi edifici scolastici sono da mettere in sicurezza, per la presenza del pericoloso minerale in pannelli e coperture, che potrebbe essere disperso nell’aria e nell’ambiente.
Con la mappatura degli edifici scolastici, da cui rimuovere l’amianto, sarà possibile pianificare gli interventi di bonifica relativi, con un progetto triennale, predisponendone anche lo stanziamento economico necessario: nel 2019 potranno essere già dedicati alle scuole 5 milioni di euro, mentre Regione Lombardia chiederà anche un contributo statale.



















