Si è svolta questa mattina al Cenobio del Castello di Legnano la presentazione del nuovo Magistrato del Palio, Piermarco Locati, presidente della Famiglia Legnanese di recente nomina.
La presentazione, alla presenza del Collegio dei Capitani e delle Contrade, ha sancito l’ufficiale passaggio di consegne a Locati da Gianfranco Bononi, che lascia l’incarico dopo dodici anni di “encomiabile dedizione e servizio sia alla Famiglia Legnanese, sia al Palio di Legnano”, come è stato sottolineato.
Alla cerimonia hanno partecipato il Supremo Magistrato del Palio di Legnano Lorenzo Radice; il Gran Maestro del Collegio dei Capitani e delle Contrade Alessandro Airoldi, insieme al suo Vice Jody Testa e al Consiglio Esecutivo; il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Palio di Legnano ETS; il Cavaliere del Carroccio Andrea Monaci; l’assessore con delega al Palio Guido Bragato e le Reggenze delle Contrade.
“Sono qui perchè a fianco a me c’è l’amico Franco Bononi, la sua competenza mi è vicina. La Famiglia Legnanese dal 1952 ha contribuito a far ripartire il Palio, dopo la guerra, e io ne sono orgoglioso”, ha detto Locati.
La mattinata è stata anche l’occasione per presentare il nuovo numero della rivista “Il Carroccio”, tradizionale periodico edito a cura del Collegio dei Capitani e delle Contrade con l’obiettivo di far conoscere sempre più ai legnanesi la manifestazione più importante delle città.
Visto l’importante anniversario storico che cade nel 2026, vale a dire l’850esimo anniversario della Battaglia di Legnano, questa edizione è particolarmente significativa: grande spazio è stato dedicato ai bambini delle scuole primarie, che insieme ai loro insegnanti hanno raccontato cosa rappresenta per loro il Palio.
Gli studenti degli indirizzi figurativo e grafico del “Liceo Artistico” Carlo Dell’Acqua di Legnano hanno realizzato un fumetto dedicato alla Battaglia di Legnano e al suo eroe Alberto da Giussano, pubblicato nelle pagine della rivista.
I progetti esclusi, non pubblicati, si possono ammirare nelle sale del Castello in una mostra dedicata.



















