Ai bambini stranieri irregolari garantita l’iscrizione al Servizio sanitario della Lombardia

(Foto da web)

Un passaggio importante, anche se poco pubblicizzato: i bambini stranieri non ancora regolari in Italia, sono stati iscritti al Servizio Sanitario lombardo.

Tale assistenza sanitaria deriva da un accordo tra lo Stato e le Regioni, che risale a dicembre del 2012. Il provvedimento è stato attivo in maniera sperimentale, per diventare definitivo con l’inizio dell’anno in corso.

Non significa ancora che ad ognuno di questi bambini sia assegnato un pediatra, ma questo potrebbe rappresentare il prossimo passaggio nella questione, che nel frattempo  riconosce ai bambini stranieri irregolari il diritto alla salute.

Prima dell’accordo, ai bambini non regolari era garantita l’assistenza medica soltanto nel caso in cui si fossero presentati al Pronto soccorso: ora sono tutti riconosciuti quali potenziali pazienti della Sanità lombarda, dal punto di vista giuridico.

In Regione i rappresentanti del PD stanno lavorando per l’ottenimento del pediatra, a garantire maggiore tutela ai minori, anche se dalla posizione irregolare.

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