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mercoledì 12 Agosto 2020

Addio a Giorgiana Corsini la principessa che amava l’artigianato

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La Principessa Giorgiana Corsini, moglie del principe Filippo, animatrice della vita artistica e culturale di Firenze, è deceduta in seguito a un malore che l’ha colta ieri, sabato 1 agosto, mentre nuotava in mare a Orbetello. Trasportata d’urgenza all’ospedale di Grosseto, i tentativi di rianimazione sono risultati vani.

Nata a Varese, classe 1939 (avrebbe compiuto 81 anni domani, il 3 agosto) Giorgiana Avogadro di Valdengo e Collobiano si era trasferita a Barberino nel 1963, dopo il matrimonio con il principe Filippo Corsini e in seguito, alla morte dei suoceri nel 1989, a Firenze a Palazzo Corsini sul Prato, dove era diventata protagonista della vita culturale della città favorendo la nascita e realizzazione di moltissime  iniziative, per mantenere vive le tradizioni soprattutto artigianali.

Una donna considerata dotata di grande energia e dinamismo e di un’innata passione per la bellezza, qualità che la portano negli anni a ideare molteplici iniziative, come un’attività di affitto di ville di lusso in Toscana per inglesi (che amano moltissimo questa regione), la creazione di un’agenzia di viaggi che la porta in giro per il mondo, quindi impegni culturali e benefici per la conservazione delle dimore di famiglia.

“Detesto vedere andare le cose a rotoli. È una questione di rispetto. Il denaro è un dono, si è privilegiati se lo si ha ed è un obbligo usarlo per il bene e il bello al servizio di tutti”, amava ripetere Giorgiana Corsini.

Dal 1995 curava personalmente la realizzazione della mostra “Artigianato e Palazzo” ospitata nei giardini di Palazzo Corsini, e diventata in breve tempo un appuntamento tradizionale molto seguito ed amato.

Numerosi i messaggi di cordoglio fatti pervenire alla famiglia, da amici, conoscenti, e rappresentanti delle istituzioni locali.

Silvia Ramilli

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