Organizzata da Bicipace, il Centro Civico Pertini – Il Salice e altre associazioni del territorio che hanno aderito all’iniziativa, si è svolto sabato sera a Legnano l’incontro pubblico per ascoltare la storia del presidio operaio più lungo d’Italia, e sostenere il progetto di riconversione industriale della fabbrica di Campi Bisenzio – Firenze.
A raccontare le vicissitudini della lotta iniziata nel 2021 è stato Dario Salvetti, referente del Collettivo di fabbrica. Come si legge in una nota, il suo racconto, iniziato da quando i quattrocento lavoratori della ex GkN sono stati licenziati via e-mail, da cui la loro decisione di occupare la fabbrica; quindi è proseguito parlando delle mire speculative sull’area e del sostanziale fallimento dell’iniziativa del Consorzio Pubblico costituitosi per la ripresa produttiva.
Salvetti ha poi illustrato il concetto di fabbrica “socialmente integrata”, il piano industriale elaborato dai lavoratori (che prevede la produzione di pannelli fotovoltaici e cargo bike), la campagna di finanziamento dal basso e di azionariato popolare.
Salvetti ha parlato anche di “tempo di vita” e “tempo di lavoro” e del diritto di tutti, lavoratori compresi, ad una vita bella e dignitosa.
In questi mesi ben 2mila sono state le realtà sociali che hanno contribuito alla raccolta fondi, tra le quali Bicipace, che hanno permesso di raccogliere oltre 1 milione e mezzo di euro. Anche all’incontro di sabato sera Legnano ha contribuito con oltre 1.300 euro.
Come si legge in una nota sulla serata, per l’Amministrazione comunale è intervenuta l’assessore Sara Borgio, che ha espresso vicinanza al collettivo GkN, anche per esperienza personale come lavoratrice nel mondo dell’automotive.
Diverse le domande e gli interventi dei presenti, volte a capire come questi lavoratori abbiano saputo reggere tutti questi anni, anche senza retribuzione, e per sottolineare l’importanza della difesa del lavoro e che, solidarietà e sostenibilità ambientale sono temi legati ai valori della costituzione e stanno ancora molto a cuore alle persone.
Tra queste l’assessore Lorena Fedeli, ha ricordato che anche Legnano ha visto gravi problemi legati alla dismissione di realtà produttive importanti che hanno causato la perdita di posti di lavoro lasciando profonde ferite nel territorio.
E che è della politica il compito di infondere tutte le energie possibili perché le realtà produttive vengano preservate, solo così è possibile garantire sviluppo dei territori e dignità ai suoi abitanti.
Il successo della serata è andato ben oltre le aspettative degli organizzatori.



















