Si intitola “News Vs Italy – Storia di un paragone” (ed. Prospettivaeditrice), il libro di Stefano Morelli, giornalista legnanese, che è stato presentato ieri mattina, domenica 3 ottobre, dallo stesso autore intervistato dal collega e amico giornalista Paolo Girotti.
Il saggio-inchiesta di Morelli indaga sul mondo dell’informazione via web, ed è il frutto di una sua particolare ricerca, condotta un anno fa, su quali “news” sono maggiormente ricercate dai lettori. L’autore ha preso in esame gli articoli di apertura di alcune testate nazionali on line, confrontandoli con le ricerche effettuate dagli utenti sul motore di ricerca Google, il primo più visitato ogni giorno al mondo, ed anche in Italia.
I risultati della ricerca sono pressoché sorprendenti, rilevando spesso una discrepanza quasi totale tra le notizie quotidiane più importanti, di impatto nazionale, e quelle più cercate, nonché condivise via social, dai lettori.
Il libro ha cominciato a prendere forma prima dell’arrivo del Covid-19 in Italia e, quando la pandemia ha cominciato a diffondersi partendo dalla Lombardia, il lavoro di ricerca di Morelli è stato un tantino influenzato dagli eventi, e proprio per questo ne è diventato uno specchio rivelatore ancora più attendibile.
“Avevo l’idea di questo libro da tempo. Ho cercato di essere asettico: lascio ai lettori i commenti su quanto sono riuscito a scoprire e a comparare. Sono rimasto spesso sorpreso nel constatare come mentre le aperture dei grandi giornali titolavano di “Coronavirus”, “lockdown”, “distanziamento sociale”, introducendo anche nel nostro parlato vocaboli nuovi, mai usati prima, i lettori si indirizzavano verso news differenti, persino di gossip o di sport. Perché? Per sviare il problema?”, spiega Morelli.
“News Vs Italy”, che si apre a numerose chiavi di lettura e di interpretazione, cui si possono dare risposte diverse, aiuta a riflettere sul mondo dell’informazione, attraverso un viaggio a ritroso negli ultimi 365 giorni. Aspetti sociologici e scientifici sono illustrati nella prefazione del volume, curata da Marco Lombardi, direttore del Dipartimento di Sociologia dell’Università Cattolica di Milano.
Per gli addetti ai lavori alcune domande: cosa cercano gli italiani nel web tutti i giorni? E soprattutto: l’informazione oggi deve inseguire il lettore?


















