L’annuncio è stato dato in questi giorni dalla Coldiretti: i cambiamenti climatici hanno ridotto del 30% la produzione di zucche in Lombardia, e del 10% come dato nazionale, l’ortaggio simbolo della festa di Halloween che sarà celebrata giovedì 31 ottobre.
Il calo della produzione di zucche si fa sentire anche in numerose altre regioni, come in Sicilia, dove il caldo ha devastato intere coltivazioni.
Dallo scorso maggio piovoso, al caldo record estivo e alle grandinate, le piante di zucche non hanno potuto svilupparsi come necessario per offrire adesso i loro frutti migliori.
Il clima ha influenzato quest’anno sia la produzione di zucche destinate al consumo, sia di quelle ornamentali, non commestibili. Il rischio è che si faccia strada sempre di più l’importazione di zucche dall’estero, da Paesi dove non sempre valgono le stesse norme igienico sanitarie, per la corretta coltivazione e produzione anche delle zucche.



















