Avrebbe dovuto firmare tutti i giorni in caserma a Marchirolo, ma dormiva in ospedale a Busto Arsizio: è stato arrestato ieri dalla volante del Commissariato della Polizia di Stato di Busto Arsizio un uomo di 50 anni, che tra agosto dell’anno scorso e giugno 2019 si è reso responsabile di alcuni gesti violenti.
A luglio 2018 il soggetto era stato identificato per aver insultato e lanciato oggetti contro le commesse di una gelateria di piazza Garibaldi. Dopo la convalida dell’ultimo arresto al cinquantenne, psichicamente instabile e dedito al consumo di alcool, era stato imposto di presentarsi quotidianamente in Commissariato per firmare ma, dall’inizio di settembre, era stato autorizzato a spostare il proprio domicilio in un Comune ai confini con la Svizzera e quindi ad adempiere all’obbligo di firma presso la più vicina Stazione Carabinieri. Misura che l’uomo aveva rispettato per pochi giorni, facendo poi perdere le sue tracce e inducendo così il magistrato a disporre la custodia cautelare in carcere.
Tale misura che è stata eseguita ieri dalla volante che, in occasione di recenti interventi, aveva notato la presenza dell’uomo nei corridoi dell’ospedale.

















