E’ stato firmato in queste ore a Busto Arsizio, un progetto della prefettura che prevede di “alzare l’asticella” nel contrastare lo spaccio di droghe nelle scuole.
Alla firma hanno partecipato, oltre al sindaco di Busto Arsizio Emanuele Antonelli, nonché presidente della provincia di Varese, il sindaco di Varese Davide Galimberti e il prefetto di Varese Enrico Ricci.
“Il progetto è finanziato dal Ministero dell’Interno con l’assegnazione ai due Comuni, Varese e Busto Arsizio, dove saranno potenziate le attività della Polizia locale, con straordinari di lavoro e nuove installazioni tecnologiche di video sorveglianza”, ha spiegato Ricci.
“Dove non può la famiglia, può la forza pubblica. Firmato in Prefettura il protocollo d’intesa con Varese e Busto Arsizio. Soldi che andranno a rafforzare le misure di controllo e repressione e per frenare la piaga dello spaccio di droga, che affligge numerose scuole del Varesotto. I fondi saranno destinati, in particolare, al pagamento degli straordinari degli agenti di Polizia locale, i quali potranno così garantire una presenza più costante intorno agli istituti, e al potenziamento della videosorveglianza” ha spiegato Antonelli.
Per il progetto sono stati stanziati 40mila euro per coprire gli straordinari degli agenti e il potenziamento della videosorveglianza nelle scuole, nei cortili e nelle zone di maggior spaccio, a migliorare il consueto controllo che la Pl fa tutti i giorni anche con l’appoggio dei cani anti droga.
“Quello che più conta è l’importanza di un programma comune, della sinergia tra i diversi sindaci e gli amministratori della provincia, sul tema della prevenzione”, il pensiero di Galimberti.

















