Si accende il dibattito a Legnano sulle grandi opere. Più precisamente sono i rappresentanti del PD cittadino a scendere in campo, con un’analisi a proposito delle opere pubbliche, illustrate dall’attuale Amministrazione comunale.
In una nota diffusa dalla sede di via Bramante, si ribadisce che molti degli interventi edilizi privati sono stati autorizzati e convenzionati dalla precedente Amministrazione, e tutte le grandi operazioni di rigenerazione urbana sono state riconfigurate con la variante 2.0 del PGT, proprio con l’obiettivo di favorirne l’attuazione. Tra queste anche l’Ambito 5 Ex Bernocchi, citato dall’assessore alla partita Gianluca Alpoggio, “descrivendo quello che è indicato dal Piano di Governo del Territorio vigente PGT 2.0, spacciandolo come novità di questa Amministrazione”.
“Sappiamo bene cosa sia una Conferenza di Servizi e cosa preveda il PGT 2.0. Siamo anche consapevoli che operazioni come l’ex Bernocchi e la Manifattura sono delle sfide urbanistiche impegnative per tutti, e che le risorse da mettere in gioco sono rilevantissime, sia private, sia pubbliche. Nel caso ex Bernocchi il nodo è l’intervento di sistemazione e messa in sicurezza idraulica del fiume Olona, preliminare all’attuazione dell’Ambito. In fasi storiche come questa, di crisi dei processi di trasformazione della città e di definizione di nuovi orizzonti di sviluppo, è decisiva la capacità di essere lungimiranti e di saper mediare con trasparenza tra i vari interessi pubblici e privati in modo sinergico.
Poiché le risorse economiche da mettere in gioco sono ingenti, è fondamentale usare quelle a disposizione nel migliore dei modi, privilegiando gli interessi generali e l’investimento sul futuro, non il ritorno in termini di consenso elettorale”.



















