Si è svolto questa mattina alla stazione ferroviaria di Pioltello, un particolare momento per ricordare le vittime dell’incidente ferroviario di un anno fa, quando il treno regionale 10452 è deragliato poco prima di arrivare in stazione.
Tre donne furono le vittime dell’uscita dai binari della terza carrozza, nel cosiddetto “punto zero”, vagone che si portò dietro in un prato altri due, provocando il ferimento di più di quaranta persone.
Oggi il ricordo delle vittime, alla presenza dei sindaci Cremaschi e Bergamaschi, con anche il sindaco di Milano Giuseppe Sala e il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e, a porgere le scuse da parte del governo centrale, il ministro Toninelli.
“Per noi pendolari, che continuiamo a prendere quel treno, ogni sobbalzo ci riporta al 25 gennaio di un anno fa. Vogliamo sicurezza e rispetto lungo le linee che utilizziamo ogni giorno”, hanno detto alcuni viaggiatori abituali presenti alla cerimonia.
Indagate le società Trenord e RFI, i risultati di alcune perizie hanno evidenziato, lungo 3 chilometri di binari considerati, tre punti con crepe, come quella al “punto zero”, che nel 2018 ha fatto saltare il treno.
Come dire che il disastro avrebbe potuto ripetersi altre tre volte.


















