Condannato all’ergastolo Vito Clericò, di Garbagnate Milanese, accusato di aver ucciso e decapitato la promoter Marilena Rosa Re, di Castellanza, nel 2017.
L’uomo, un 66enne, aveva fatto ritrovare i resti della 58enne in un orto, e la testa in un campo. Sua moglie, Alba De Rosa, è indagata per occultamento di cadavere, coinvolta dal coniuge per far sparire il corpo di Marilena Re.
La vittima, secondo quanto è stato ricostruito dalle indagini condotte per fare chiarezza sulla vicenda, era stata una vicina di casa di Clericò, e nelle fasi della loro conoscenza la donna era arrivata a prestargli del denaro, quasi 80mila euro, che non le furono mai restituiti.
La vicenda processuale ha visto Clericò anche sotto perizia psichiatrica, ma è risultato negativo a vizi mentali.
Per lui è stata stabilita la pena dell’ergastolo, anche perché reo confesso, nonostante abbia fornito versioni diverse, nel tempo, di come sono andati i fatti.



















