Si è svolta ieri mattina a Gallarate, nell’atrio di Palazzo Borghi, l’assegnazione dei “Due Galli”, la massima benemerenza civica della città.
Il sindaco Andrea Cassani con Giovanni Pepè questore di Varese, e Luigi Marsico commissario capo della Polizia di Stato, ha consegnato i “Due Galli” rispettivamente alla Famiglia Missoni, a Matteo Rigamonti e a Davide Spinelli.
Il riconoscimento conferito alla Famiglia Missoni è motivato dall’apertura sessantacinque anni fa del primo laboratorio a Gallarate, al numero 10 di via Vespucci. Da lì Ottavio e Rosita sono partiti alla conquista del mondo della moda senza mai dimenticare le “origini” gallaratesi, restando legati alla comunità cittadina, e non facendo mancare mai il proprio supporto in ambito culturale.
Matteo Rigamonti, poliziotto gallaratese di stanza in Sardegna, si è invece reso protagonista del salvataggio di cinque ragazzi in mare il giorno di Ferragosto, mettendo a repentaglio la propria vita, cui Gallarate è grata per sempre.
Davide Spinelli è stato premiato per meriti sportivi: nel 2018 si è laureato, per il secondo anno consecutivo, quale campione italiano nel ParaTaekwondo, nella categoria k44 oltre i 75 chilogrammi.
Oltre ai “Due Galli” sono state consegnate le tradizionali pergamene: all’associazione “Collana Galerate” per meriti in ambito culturale; all’impresa Gasparoli per meriti in campo imprenditoriale; a Michele Orrù e ai suoi Galletti di Gallarate per l’eccellenza in campo gastronomico; a Helena Janeczek per meriti in campo letterario; a Isabella Rossi alla memoria, perno e anima della Contrada del brodo; alla Gioielleria Zaro nel 60° anniversario dell’attività; a padre Roberto Brusa alla memoria, per meriti in campo culturale.
















