Sonni più tranquilli per gli automobilisti che transitano lungo la SP34 tra Castano Primo e Inveruno: il dispositivo installato nei giorni scorsi lungo una delle direttrici più trafficate della zona, non è un autovelox bensì uno strumento di ultima generazione che misura i flussi del traffico.
Dopo numerose segnalazioni da parte di utenti nostri lettori, e verifiche del caso effettuate anche dalla redazione di Settenews, si conferma che quel dispositivo a bordo strada è un rilevatore per il monitoraggio del traffico.
“Numerosi automobilisti ci avevano segnalato di questo autovelox, che per altro sarebbe stato installato un tantino a sorpresa e senza cartelli. Noi della redazione siamo andati a verificare e abbiamo scoperto che si tratta di un rilevatore che tiene monitorato il passaggio delle auto, lungo una strada molto trafficata”, spiega l’editore.
Il rilevatore ha tratto in inganno i più, perché assomiglia molto ad un autovelox, lo “spauracchio” dei tempi più recenti, sebbene si tratti, come nel caso del rilevatore dei flussi, di uno strumento adottato dalle Polizie locali in un’ottica di prevenzione di incidenti, che possono avere conseguenze gravi per tutti.

















