Non potranno più garantire l’efficacia del loro servizio sul territorio, i Vigili del Fuoco di Varese, che hanno comunicato attraverso i rappresentanti sindacali, la loro situazione, di carenza cronica di personale nelle sedi di servizio, quantificata attorno al 20%, che rischia di inficiare il dispositivo di soccorso.
“Di fatto ci si vede costretti alla riduzione ai minimi termini del personale in turno di tutte le sedi di servizio. In caso di bisogno i mezzi di soccorso devono essere inviati da sedi lontane o addirittura da altri comandi provinciali e, a volte, si rende inoltre necessaria la chiusura di alcuni presidi sul territorio: come è avvenuto lunedì 8 maggio per il distaccamento di Somma Lombardo, dove il personale in servizio è stato spostato per garantire la sede aeroportuale di Malpensa. Durante la giornata si è verificato un gravissimo incidente proprio nel Comune di Somma, in viale Canottieri e il personale di soccorso è dovuto arrivare dalla sede di Busto Arsizio-Gallarate. Non siamo più disposti a lavorare e far lavorare i nostri colleghi in queste condizioni, facendo loro rischiare ben oltre quello che il nostro lavoro di per sé comporta.
Soprattutto non siamo più disposti a tacere davanti alla chiusura (anche se temporanea) dei presidi sul territorio”, come spiegano dalla sede.
I Vigili del Fuoco chiedono quindi, tra altre cose, che siano definite delle modalità certe di rimpiazzo del personale inviato in altri Comandi; che si attivino procedure atte a sanare le carenze di qualificati (allo stato attuale mancano quasi cinquanta capi squadra); che si riveda la ridistribuzione del personale a livello centrale al fine di integrare le sedi dove si era già motivata una carenza.
Le richieste dei Vigili del Fuoco di Varese sono state inviate al Ministero dell’Interno, al Prefetto della Provincia di Varese, al Capo del Corpo dei VVFF, al direttore regionale dei VVFF.



















