E’ accaduto nelle prime ore del pomeriggio a Milano: un uomo di origini nord africane, dell’età di circa 30 anni, è stato trovato impiccato lungo la massicciata della stazione Centrale di Milano, in via Ferrante Aporti.
Come riferiscono alcune prime fonti, l’uomo quando è stato visto appeso al muro della banchina rialzata, di fronte al numero civico 81, era ancora in vita e per lui sono stati chiamati i soccorsi: gli operatori del 118 insieme ai Carabinieri e ai Vigili del fuoco.
Trasportato agonizzante all’ospedale di Niguarda, l’uomo è morto poco dopo.
Al momento sono in corso le indagini del caso e gli accertamenti, da parte delle autorità competenti, sia per conoscere la sua identità (l’uomo era privo di documenti), sia per accertare la dinamica di quanto accaduto.
Molto lascia pensare che fosse uno dei numerosi migranti senza fissa dimora, che cercano ogni giorno soluzioni di riparo in Centrale, ricerche cui presumibilmente ha deciso di dare fine oggi con il gesto estremo.
















