Mentre Canegrate si prepara al voto, per le elezioni comunali di giugno, anche il circolo di Legambiente locale entra nel dibattito elettorale con una propria posizione: i suoi rappresentanti sosterranno la lista e il candidato sindaco in corsa, se nel loro programma saranno inclusi alcuni progetti “cari” alla compagine ambientalista.
La nota diffusa in questi giorni è chiara ed esplicita: “Voteremo chi avrà previsto nel suo programma elettorale l’impegno ad adoperarsi sollecitando Trenitalia affinché sia realizzato, con costi e tempi certi, il potenziamento della tratta ferroviaria, il terzo binario. Sarebbe irragionevole pensare che fino a Parabiago si potenzierà la linea ferroviaria mentre a Canegrate si trova un imbuto, mantenendo i due binari. Una buona politica deve guardare oltre l’orizzonte e dare un futuro migliore a chi viene dopo”.
Legambiente Canegrate suggerisce anche altri progetti, infrastrutture come la realizzazione di un sottopasso ciclopedonale, all’altezza della chiesa parrocchiale, la posa delle pensiline alle fermate degli autobus, lo studio di un piano di trasporto pubblico di collegamento tra Busto Garolfo, Villa Cortese e San Giorgio verso la stazione di Canegrate, quindi progetti di tipo ambientale come un buon piano arboreo, nuovi arredi urbani, la sistemazione dei giardini di via Bologna, alla Baggina e alle Cascinette, l’unificazione dei PLIS dei parchi Roccolo, Mulini, Rogge e Alto Milanese, la creazione di piste ciclabili collegate a quelle esistenti.
“Molte di queste proposte sono a costo zero. La loro realizzazione è semplicemente una scelta politica”.

















