Appropriatezza delle cure e PDTA, ovvero Piano Diagnostico Terapeutico Assistenziale: sono stati questi i capitoli principali dell’intervento di Lorenzo Maffioli, direttore dell’Unità Operativa di Medicina Nucleare dell’ospedale di Legnano, che ha aperto a Rimini il 13° Congresso nazionale dell’Associazione nazionale di Medicina nucleare (AIMN).
Maffioli è anche presidente della Sezione di Medicina Nucleare della UEMS, l’Unione europea dei medici specialisti, l’unica associazione medica che raccoglie tutti i professionisti specialisti di tutta Europa, quindi Coordinatore del Dipartimento Oncologico DIPO-XI.
“La decisione di una prescrizione necessita di una valutazione medica che tenga conto sia della letteratura, sia delle aspettative del paziente e del suo contesto psicosociale. Un intervento diagnostico o terapeutico risulta appropriato quando risponde il più possibile ai criteri di efficacia, sicurezza ed efficienza”, ha spiegato Maffioli.
A Legnano, già da alcuni anni e a seguito di attività in team multidisciplinare, Maffioli ha coordinato la stesura e condivisione del PDTA per le malattie della tiroide e, negli ultimi mesi, quello per il carcinoma della mammella, mentre è in fase di avanzata strutturazione quello per i tumori del polmone.

















