Fedez si è raccontato in una lunga intervista al Corriere della Sera, senza nascondere nulla della sua vita.
Il primo “segreto” a cadere è quello sul suo nome, che all’anagrafe è Federico Leonardo Lucia. “Fedez – spiega – è il nome del file di una mia vecchia foto, di quando giocavo a basket. Glielo diede un mio amico di allora, non ci sentiamo da quindici anni”.
E allora, qualche anno fa, non erano tutti amici. I bulli, infatti, non mancavano: “Non per la grassezza – da piccolo il rapper era paffutello -, ma per il contesto. Casa mia era al confine tra Buccinasco e Corsico, leggendo un libro su Vallanzasca mi sono accorto che metà dei miei compagni di classe avevano cognomi poco raccomandabili. A quei tempi c’erano mode da seguire e io non le seguivo”. E quindi – il racconto del cantante milanese – “sono tornato più di una volta a casa senza scarpe”.
“Mi fermavano per strada e mi chiedevano: ‘Che numero hai?’. E lì non c’era niente da fare, te le toglievi e gliele davi. Ero alle medie. Comunque non la ricordo come una cosa traumatica – ammette -, succedeva a tutti”.
Forse, però, non succedeva proprio a tutti di andare in giro con una pistola. “Il padre di un mio amico era appena uscito dalla prigione, dopo essersi fatto trenta anni, e veniva in giro con noi. La sera ci spostavamo alle Colonne di San Lorenzo, in quella vietta con il cartellone pubblicitario, nel weekend – ricorda Fedez – c’erano 1.500 persone, da avere paura, soprattutto i ricchi che parcheggiavano il motorino lì vicino”.
“Ogni tanto, siccome temeva di essere fermato, il padre del mio amico ci dava la sua pistola, per tenergliela. Io nella mia sconsideratezza la mettevo nello zaino. Una roba che – dice senza troppi giri di parole – oggi mi dico coglione…”.
Adesso, però, molte cose sono cambiate. Fedez è un rapper di successo, il suo sodalizio con J-Ax gli ha fatto scalare le classifiche, riempire i palazzetti e – perché no – comprare un attico a City Life. La prima notte – dice – “Era deserta, senza mobili. Sono uscito nel balcone e potevo vedere la Torre di Rozzano. È stato abbastanza commovente. Dunque sì, sono molto orgoglioso di quell’appartamento”. Una casa che è diventata simbolo anche di riscatto per un ragazzo che – racconta – ha usato “i guadagni dei primi due anni per pagare i debiti che avevamo” in famiglia e per saldare il mutuo dei genitori.
Oggi, invece, la famiglia di Fedez è anche Chiara Ferragni, la famosa fashion blogger. Per il matrimonio non c’è fretta, ma per un figlio – confessa il rapper – “non mi sento di escluderlo. Penso di aver oltrepassato la linea del divertimento giovanile. Sì, un figlio è più verosimile”.
“E comunque – ci tiene a ricordare, scherzando – io sono più ricco di Chiara, diciamolo

















