La perizia del medico legale parla chiaro: morte accidentale, quella della nervianese Rossella Zecca, 52 anni, caduta per una quindicina di metri in un vigneto in Valtellina, dove abitava da anni con il marito e tre figli.
E la famiglia, dopo il funerale che si è svolto sabato scorso, cui hanno partecipato anche numerosi nervianesi amici dei suoi familiari e della donna, oggi ci tiene che sia fatta chiarezza e che nessuno parli di un estremo gesto volontario.
Dal figlio maggiore della donna l’invito a non insinuare l’idea del suicidio, che infanga la memoria di “una donna serena, mamma straordinaria”, come riferito dal primogenito.

















