I Carabinieri della Stazione di Somma Lombardo hanno arrestato un 45enne italiano, indagato per maltrattamenti in famiglia aggravati.
Il provvedimento scaturisce da una complessa indagine che ha portato alla luce un quadro drammatico di abusi fisici e psicologici, perpetrati dall’uomo nei confronti della ex compagna e dei loro cinque figli minorenni, almeno dal 2020.
Il lavoro svolto insieme ai Servizi sociali ha rivelato un clima di terrore quotidiano all’interno delle mura domestiche, poiché l’uomo, spesso ubriaco, sottoponeva la compagna a continue ingiurie, minacce gravi, controlli ossessivi e aggressioni fisiche, con spinte, schiaffi, pugni e calci, avvenute ripetutamente anche alla presenza dei figli piccoli.
E le violenze non risparmiavano i minori, costretti non soltanto ad assistere alle aggressioni verso la madre, ma divenuti essi stessi, in diverse occasioni, bersaglio di urla, schiaffi e percosse da parte del padre. L’escalation di violenza ha raggiunto il culmine a settembre di quest’anno.
Nonostante l’uomo fosse già stato allontanato e sottoposto a divieto di avvicinamento ad agosto, lo scorso 19 settembre ha violato il provvedimento inviando alla donna numerosi messaggi audio e testuali contenenti esplicite minacce di morte.
La donna ha allertato i Carabinieri, che hanno proceduto all’arresto.



















