Non sempre le truffe finiscono a favore dei loro ideatori, fortunatamente. Così è successo nelle scorse ore a Nova Milanese, hinterland Nord di Milano, dove un ragazzo di 19 anni è stato arrestato dagli agenti delle Squadre mobili della Polizia di Monza e Milano, ritenuto responsabile del furto in un’abitazione.
Il giovane ha telefonato ad una donna di 77 anni, chiedendole di raccogliere tutti i suoi oggetti preziosi e del denaro, per pagare le spese delle conseguenze legali legate ad un incidente, in cui sarebbe stata coinvolta la sua automobile. Niente di più falso.
La donna avrebbe dovuto consegnare tutto ad un Carabiniere, collega di quello fasullo che le ha telefonato. Peccato che la Polizia stava già pedinando il giovane in zona, insospettita da alcuni suoi atteggiamenti.
Nella sua abitazione la donna ha radunato gioielli e denaro, che ha consegnato al 19enne, atteso però dagli agenti in strada, che hanno bloccato la sua fuga. Aveva con sé il bottino del valore di circa 30mila euro.
Il ragazzo è stato denunciato e sottoposto al divieto di dimora in Lombardia.



















