Resteranno invariati anche per l’anno scolastico 2026-27 i prezzi per gli abbonamenti annuali al trasporto pubblico di Legnano, per gli studenti e la terza età (tessera Gold).
La giunta comunale, infatti, a fronte dell’aumento delle tariffe del Trasporto Pubblico Locale deciso da Regione Lombardia, su proposta dell’assessore alla Mobilità Giacomo Pigni, intende stanziare le risorse necessarie (stimate in circa 2mila euro) ed annullare l’aumento del prezzo dei due abbonamenti annuali al servizio autobus.
Come spiegato dal Comune, il costo dell’abbonamento studenti continuerà quindi a essere pari a 202 euro invece dei 232 euro (il che equivale, per il Comune, a un impegno di 30 euro per studente) e quello degli anziani a 25,40 invece dei 26 euro che sarebbero risultati con l’applicazione del rincaro. L’aumento delle tariffe deciso da Regione Lombardia, per il TPL, sulla base dell’andamento dell’inflazione, è del 1,8%. L’ultimo ritocco delle tariffe risale al 2023 quando, per annullare l’effetto dell’aumento sull’annuale degli studenti, la giunta aveva stanziato 8mila 400 euro, mentre nel 2002 lo stanziamento era stato di 3mila euro.
“Per la terza volta abbiamo deciso di mettere risorse per annullare il rincaro previsto dalla delibera regionale che avrebbe interessato l’abbonamento annuale studenti e quello della terza età e abbiamo ribadito la scelta fatta nel 2022 e 2023 di concentrare le risorse a nostra disposizione sulla tipologia di utenze più numerose e fragili, quelle degli studenti e degli anziani con un livello di ISEE basso. La scelta va, per gli studenti, nella direzione di sostenere l’impegno delle famiglie, che all’inizio dell’anno scolastico sono già chiamate a farsi carico di molte spese, e di incentivare le stesse a scegliere l’abbonamento annuale, che rappresenta la soluzione più conveniente, per gli anziani meno abbienti di facilitarli nei loro spostamenti in città.
Rispetto a quanto accaduto negli anni scorsi però l’aumento deciso da Regione Lombardia, ancora una volta senza che sia stata prevista alcuna risorsa propria per disinnescare l’aggravio e scaricando quindi l’onere sull’ente locale, arriva alla vigilia di un periodo importante per il trasporto pubblico locale: la conclusione della gara dei servizi del TPL, che ridisegnerà l’assetto degli affidamenti su tutta la Città Metropolitana di Milano, e l’ingresso dei trasporti urbani nel Sistema Tariffario Integrato.
Voglio sottolineare che l’impegno da parte dell’amministrazione non si limita a disinnescare l’ultimo aumento deciso dalla Regione, ma assorbe anche gli aumenti intervenuti negli anni precedenti, per un totale di circa 13mila euro. Da ricordare anche che il Comune, dall’inizio del 2024, investe quasi 12mila euro annui per il trasporto dei bambini utenti della scuola dell’infanzia di via Cavour, temporaneamente nel plesso della Carducci, per minimizzare i disagi derivanti dall’indispensabile intervento di riqualificazione dell’immobile”, commenta Pigni.



















