Avrebbero sottratto beni di lusso, come borse firmate ed abiti, per circa 300mila euro, i tre uomini che nelle scorse ore sono stati fermati all’aeroporto di Malpensa dagli agenti della Polizia di frontiera.
I tre avrebbero agito nell’area dello smistamento bagagli, aprendo le valigie di numerosi passeggeri in transito dal Terminal 1, che si sono accorti dei furti soltanto una volta arrivati a casa.
Come da fonti di stampa, i tre avrebbero agito aprendo borsoni e valigie considerati “promettenti”, e facendo razzia di oggetti di lusso. Ne avrebbero rubati poco meno di quattrocento.
I ladri rivendevano tali oggetti all’esterno, dividendosi i proventi. Molta merce finiva on line.
Le indagini hanno portato ai tre che non sono dipendenti della società SEA, la Società Esercizi Aeroportuali, che ha offerto da subito agli inquirenti la massima collaborazione per chiarire quanto successo, ed arrivare a tre arrestati.




















