Sarebbero stati tutti erbivori i dinosauri che hanno lasciato le proprie orme nel Parco dello Stelvio, 210 milioni di anni fa, ritrovate in questi giorni casualmente da un fotografo naturalista, Elio Della Ferrera.
La scoperta, avvenuta più precisamente a Valdidentro, tra Livigno e Bormio, nella Valle di Fraele, sta facendo il giro del mondo, diffusa anche da Regione Lombardia: si tratta di una sorta di valle dei dinosauri, che transitavano lungo una pista doppia per più chilometri, avanti e indietro, che avrebbe coinvolto branchi di dinosauri presumibilmente della famiglia dei prosauropodi del Triassico Superiore, erbivori con il collo lungo e la testa piccola, precedenti ai brontosauri del Giurassico.
Le tracce sono in verticale per il sollevamento delle rocce; alcune formano un cerchio, come se i dinosauri si fossero radunati così per difendersi da qualche predatore carnivoro del tempo.
La scoperta è già stata considerata la più importante per le Alpi, che comporterà, data la sua estensione, uno studio grande per ricavare informazioni scientifiche da quello che appare già un enorme patrimonio di conoscenza.
Si prevede l’impiego di droni e di nuove tecnologie per studiare il nuovo sito, non facilmente raggiungibile a piedi.


















