Si inaugurerà sabato 29 marzo alle 11 nel Giardino Volontari del sangue a Legnano la panchina viola, voluta dall’Amministrazione comunale e dall’Associazione ELO, Epilessia Lombardia onlus. Come spiegato dal Comune, con la panchina si intende sensibilizzare la cittadinanza su una malattia neurologica, l’epilessia, su cui continua a gravare un tabù e simboleggiare la lotta contro questa patologia e le discriminazioni sociali che ne originano.
Il viola da sempre contraddistingue l’epilessia, essendo il colore più complesso della scala cromatica che sta a significare “il desiderio di avere un legame”; in questo caso di stringere un legame abbattendo lo stigma e il pregiudizio nei confronti di questo disturbo. L’idea della panchina per creare una cultura della comprensione e dell’accettazione nei confronti dell’epilessia nasce perché questo elemento dell’arredo urbano, da sempre, è catalizzatore di rapporti anche fra sconosciuti con numerosi richiami in pagine di grande letteratura, da Dostoevskij (afflitto da questo disturbo) a Flaubert, da Thomas Bernhard a Henry James, ma anche nella cinematografia, da Forrest Gump a Manhattan di Woody Allen.
Alla cerimonia saranno presenti il sindaco Lorenzo Radice, l’assessore alla Quotidianità Monica Berna Nasca, rappresentanti dell’associazione ELO e il dottor Benedetto Mangiavillano, medico gastroenterologo autore di “Amore elettrico”, un romanzo che parla della storia d’amore vissuta da un ragazzo epilettico.



















