Colpo di scena nella vicenda Fontana-Maltesi. Già condannato all’ergastolo per aver ucciso nel 2022 Carol Maltesi, nella sua abitazione di Rescaldina, nell’Alto Milanese, Davide Fontana, ex bancario di 44 anni, vedrà celebrato un nuovo processo d’appello, come richiesto nelle scorse ore dalla Cassazione.
I giudici della Corte d’Appello di Milano avevano attribuito a Fontana l’omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e dalla crudeltà, quindi la distruzione e l’occultamento di cadavere. Ora, più precisamente, l’annullamento della sentenza riguarda soltanto l’aggravante della premeditazione, che aveva fatto lievitare la pena dai 30 anni in primo grado all’ergastolo. La Cassazione conferma comunque l’aggravante della crudeltà.
La vicenda aveva scosso profondamente l’opinione pubblica dopo che il corpo della donna era stato ritrovato semi bruciato e fatto a pezzi, tra le montagne della Val Camonica.
La Corte di Cassazione ha accolto in parte il ricorso della difesa di Fontana, che tornerà così a processo.



















