Sono stati denunciati nelle scorse ore dai Carabinieri di Varese, due cittadini egiziani.
Durante la sessione di esami negli Uffici della Motorizzazione Civile di Varese, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Varese hanno sorpreso un cittadino extracomunitario, di origini egiziane, impegnato nella prova teorica per il conseguimento della patente di guida, intento ad utilizzare una sofisticata apparecchiatura elettronica composta da micro-auricolare, due telefoni cellulari collegati in remoto con una postazione esterna ed un orologio con microcamera.
All’esterno della motorizzazione c’era il suo complice, anche lui di origini egiziane, pronto a suggerire le risposte ai quesiti.
Ad insospettire gli addetti alla vigilanza della Motorizzazione ed i Carabinieri, la postura innaturale dell’uomo tenuta durante l’esame. Nonostante l’aiuto esterno, la prova d’esame non è stata superata per problemi “tecnici”, nella trasmissione delle domande.
Il costo da sostenere per garantirsi il superamento dell’esame senza studiare era stato pattuito di 2.700 euro.



















