Mancano poche ore ormai all’avvio della “Run for Parkinson’s”, la corsa non competitiva che si svolgerà domenica 26 marzo nella mattinata, al quartiere Canazza di Legnano.
Alla sua ottava edizione, la corsa che si replica a livello mondiale, richiama al tema della patologia del Parkinson in tutte le sue sfaccettature, che a Legnano l’associazione Aspi, promotrice della corsa (con il suo presidente Rosanna Carnovali, insieme alla Consulta territoriale 3 Oltresempione con il presidente Enzo Tesoro), sostiene con il suo punto di riferimento in via Girardi: consulenti, medici, terapisti ed attività aggregative, ludiche e sportive come la Run di domani.
La corsa avrà inizio alle 9 per i runners: un percorso misto da ripetere tre volte per un totale di 10 chilometri, quindi alle 10.30 per tutti coloro che vorranno soprattutto camminare e passeggiare, magari in compagnia, lungo un percorso di circa 900 metri. L’iscrizione alla “Runners” costa 10 euro, alla camminata più breve 5 euro: il ricavato sarà destinato alla ricerca sul Parkinson.
“Corri per quelli che non possono correre” lo slogan della giornata, sostenuta da numerosi sponsor tra i quali la BCC di Busto Garolfo e Buguggiate: “Ci ha mosso la duplice finalità dell’iniziativa: quella sportiva, ma soprattutto quella sociale che vede i volontari dell’associazione essere vicini ai malati e alle loro famiglie. È questo il ruolo di una banca locale che si propone di essere vicina al territorio in ogni sua forma e che ha fatto della mutualità il proprio principio guida”, ha commentato Roberto Scazzosi presidente della Bcc.
Sarà presente anche Radio Delta International con curiosità ed interviste a soggetti legati al mondo del Parkinson, e a tutti coloro che vorranno dare il loro contributo con testimonianze e proposte.
Evento nell’evento la corsa di 600 metri (partenza alle 10.30) promossa da Farmacia Legnano, al termine della quale si terrà una dimostrazione sull’uso dei defibrillatori, a cura dei volontari dell’associazione “Sessantamilavite da salvare”, Alto Milanese.
















