Buone notizie dall’ospedale Niguarda di Milano: nessuno dei giovani ricoverati per le gravi ferite riportate nell’incendio a Crans Montana è più in terapia intensiva.
Lo ha annunciato ieri Guido Bertolaso, l’assessore al Welfare di Regione Lombardia.
Anzi, nelle scorse ore, è stata dimessa una donna di 55 anni, di origini italo-svizzere, che ha potuto fare rientro a casa. Ormai un terzo dei ricoverati a gennaio è stato dimesso.
Rimangono in ospedale i ragazzi le cui condizioni erano state giudicate da subito molto gravi, ma non rischiano più la vita, almeno nell’immediato. Come ha spiegato Bertolaso, per loro la prognosi non è stata ancora del tutto sciolta, poiché essendo stati ustionati gravi, adesso saranno trattati in modo particolare, per non andare incontro ad infezioni e complicazioni.
Dalla terapia intensiva al reparto grandi ustioni: un passaggio atteso da settimane dai loro familiari, lungo il percorso della guarigione.


















