mercoledì, 29 Maggio 2024

Truffe e raggiri a Parabiago: ma perchè i cittadini non sporgono querela?

(Immagine di repertorio)

La Polizia locale di Parabiago vigila costantemente lungo le strade cittadine, ed assiste ad una truffa-raggiro, ma i cittadini non sporgono querela. Un appello arriva dal Comandante e dall’Amministrazione comunale: “La sicurezza è una responsabilità di tutti”.

Succede a Parabiago dove di nuovo è stato sventato un tentativo di truffa ai danni di una donna, da parte di un malvivente che ha cercato di raggirarla con la cosiddetta “truffa dello specchietto”, senza che poi la donna abbia denunciato il fatto.

Come spiegato dal Comune, “durante uno dei molti controlli in borghese effettuati dalla Polizia locale, è stato avvistato e video registrato un tentativo di raggiro ai danni di una donna alla guida di un’auto in movimento: quello che viene chiamato più popolarmente “la truffa dello specchietto”. In sosta con l’auto sul ciglio stradale in pieno centro, uno dei truffatori ha lanciato un oggetto verso la vettura della signora per poi seguirla e chiederle con insistenza di accostare. Una volta fermatasi, le veniva riferito di aver danneggiato l’autovettura condotta dai raggiratori con lo scopo di estorcere denaro alla mal capitata. La vittima della truffa, in questo caso, si è accorta del tentativo pretestuoso e, impedito al malvivente di compiere l’atto criminoso. L’intervento della Polizia locale è stato immediato procedendo con tutti gli accertamenti dovuti. La donna, però, non ha voluto sporgere querela per tentata truffa; pertanto, gli agenti non hanno potuto procedere con gli accertamenti”.

Se da una parte l’impegno dell’Amministrazione comunale e del Comando di Polizia locale si è intensificato nel presidiare il territorio, dando risultati inattesi, rimane comunque il fatto che in casi come questo, se non viene sporta querela da parte della vittima, la Polizia locale non può fare nulla, non può intervenire, commenta l’assessore alla Sicurezza, Barbara Benedettelli.

Il rammarico del Comandante Angelo Imperatori Antonucci: “Il messaggio della Polizia locale ai cittadini, vuole essere non cedere a richieste di danaro per presunti danni subiti. I soggetti dediti a tale tipo di reato sono abili truffatori e usano strategie di commiserazione, e pretestuose tecniche di recitazione. Non bisogna farsi intimidire cedendo alla richiesta di soldi ma chiamare le forze di Polizia. Occorre, inoltre, aiutare gli agenti a poter intervenire: come? Querelando quando si ha diritto di farlo”.

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
Email
WhatsApp
Telegram

ULTIME NEWS

LE PIÙ LETTE

ARTICOLI CORRELATI

Close Popup

Questo sito utilizza cookie per gestire la navigazione, la personalizzazione di contenuti, per analizzare il traffico. Con la chiusura del banner acconsenti all’utilizzo dei soli cookie tecnici. La scelta può essere modificata in qualsiasi momento.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web è possibile che vengano archiviate o recuperate informazioni e salvate nella cache del tuo Browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie.

Questi strumenti di tracciamento sono strettamente necessari per garantire il funzionamento e la fornitura del servizio che ci hai richiesto e, pertanto, non richiedono il tuo consenso.

Cookie tecnici
Questi cookie sono impostati dal servizio recaptcha di Google per identificare i bot per proteggere il sito Web da attacchi di spam dannosi e per testare se il browser è in grado di ricevere cookies.
  • wordpress_test_cookie
  • wp_lang

Accettazione/Rifiuto Gdpr
Questi cookie memorizzano le scelte e le impostazioni decise dal visitatore in conformità al GDPR.
  • wordpress_gdpr_cookies_declined
  • wordpress_gdpr_cookies_allowed
  • wordpress_gdpr_allowed_services

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings