Si rinnova anche quest’anno la tradizionale discesa delle Befane dal campanile della chiesa di Castellanza, il giorno dell’Epifania. Tutti in piazza martedì 6 gennaio alle 11, per assistere all’evento organizzato dalla sezione CAI cittadina in collaborazione con gli istruttori della scuola Guido della Torre.
La mattinata si aprirà con la messa dedicata ai più piccoli, cui seguirà la discesa delle sei Befane: un’immagine ogni anno particolarmente suggestiva. Come si legge in una nota, a scendere sono gli istruttori della scuola Guido della Torre, protagonisti silenziosi di un gesto che unisce tecnica, sicurezza e spirito di servizio.
A terra la Banda Santa Cecilia accompagnerà con musiche festive la discesa delle Befane.
“L’iniziativa è curata dal CAI di Castellanza, che ancora una volta mette a disposizione competenze e passione, confermando un impegno che non si esaurisce in un singolo appuntamento, ma accompagna la comunità durante tutto l’anno. Un impegno che la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate sostiene durante tutto l’anno, presenza costante accanto alle realtà associative del territorio”.
E non manca la solidarietà: da ormai cinque anni, infatti, l’Epifania di Castellanza è anche occasione per sostenere l’Operazione Mato Grosso. In piazza non mancano le arance della beneficenza, il cui ricavato viene destinato ai progetti di aiuto e cooperazione che da decenni caratterizzano questa esperienza.
“Quando l’ultima Befana tocca terra e la piazza torna lentamente alla normalità, resta la sensazione di aver assistito a qualcosa che va oltre lo spettacolo: un rito collettivo che, anno dopo anno, rinnova il senso di comunità e ricorda che, anche nel cuore dell’inverno, c’è sempre spazio per un po’ di meraviglia”, commenta Silvano Landoni, vicepresidente del CAI di Castellanza.




















