Da giovedì 15 ottobre sarà ripristinata l’Area B a Milano, la zona a traffico limitato che comprende l’intero perimetro del capoluogo lombardo.
La decisione è stata presa nelle scorse ore dal Comune, riattivando i 187 varchi che vietano in modo graduale e progressivo l’accesso alla ZTL ai veicoli più inquinanti.
L’Area B era stata sospesa lo scorso 12 marzo, in seguito al lockdown per il Coronavirus, ma nelle scorse settimane il traffico automobilistico ha superato del 2,5% quello pre Covid, rendendo necessario riattivare le misure di contenimento dell’inquinamento.
Come si legge in una nota diffusa dal Comune, l’indice dei flussi nelle ore di punta del mattino, tra le 7 e le 9, è inferiore di circa due punti percentuale, mentre nelle ore di punta del pomeriggio è superiore di circa il 10%.
“La riattivazione di Area B aiuta a ridurre il numero dei veicoli più inquinanti in ingresso in città. La data del 15 ottobre tiene conto non soltanto dell’innalzamento degli indici di congestione ai livelli del periodo pre-Covid, ma anche dell’avvio della stagione termica che inevitabilmente porta all’innalzamento dei valori degli inquinanti nocivi per la salute. Ad oggi il trasporto pubblico è in grado di raccogliere ulteriori passeggeri e anche i parcheggi di interscambio hanno un tasso di riempimento del 49%”, spiega l’assessore alla Mobilità, Marco Granelli.
Gli ingressi dei veicoli in città, misurati dalle telecamere di area B nella settimana compresa tra il 28 settembre il 2 ottobre 2020, sono il 90% di quelli in ingresso nelle settimane di gennaio e febbraio pre-Covid. Anche gli ingressi in Area C complessivi nella stessa settimana sono il 98% di quelli delle settimane di gennaio e febbraio pre-Covid. In particolare i residenti in Area C sono il 21% in più del pre-Covid e il traffico di servizio (commerciale) è maggiore del 23%.



















