E’ di queste ore un nuovo appello lanciato ai cittadini da parte di Amga a proposito della raccolta differenziata dei rifiuti, con particolare attenzione al sistema della Tariffa puntuale.
Adottata un anno fa nei Comuni di Canegrate, San Giorgio su Legnano e Magnago, la tariffa “pago per quanto scarto”, ha dimostrato fino qui di funzionare, ma deve essere mantenuta a livelli elevati.
“Più alta è la percentuale dei rifiuti che riusciamo a differenziare, minore è la quantità di materiale residuo che va inviata al termovalorizzatore: con tutti i vantaggi ambientali ed economici che ne conseguono. In tutti e tre i Comuni in questione i cittadini stanno dimostrando di aver compreso queste logiche: lo prova il fatto che, dall’entrata in vigore della Tariffa Puntuale, la percentuale di rifiuti differenziati è aumentata mediamente di cinque punti. L’impegno, tuttavia, deve proseguire perché è importante mantenere alti i livelli di raccolta differenziata e, possibilmente, cercare di aumentarli. I dati del primo trimestre del 2017 sono confortanti: a Canegrate la quantità di rifiuti inviati a recupero si è attestata al 73,6 %, a Magnago al 72,9% e a San Giorgio su Legnano al 75,90%”, come si legge in una nota.
Tra gli aspetti tecnici della Tariffa puntuale, il pregio di incentivare un’economia verde e a basse emissioni e promuovere le filiere del riciclo, da un’efficiente differenziazione dei rifiuti già a livello domestico.
Questa nuova filosofia invita i cittadini a raccogliere quotidianamente una sfida: riuscire a differenziare sempre di più e sempre meglio, in modo che le varie frazioni di rifiuto che producono (organico, carta e cartone, plastica, vetro e alluminio), contengano sempre meno materiali “estranei” e risultino pronte per essere avviate direttamente al riciclo.
Da Amga anche un richiamo a quei cittadini che trasgrediscono le regole, depositando i rifiuti domestici nei cestini stradali o, ancor peggio, abbandonandoli nelle aree verdi o ai bordi delle strade.

















