E’ stato un bel successo, siamo ancora increduli. Commentano così gli attori della compagnia amatoriale “I Sottopalco”, all’indomani dello spettacolo teatrale rappresentato a Nerviano sabato scorso.
Di nuovo sul palco del teatro della parrocchia S. Stefano, dopo una rappresentazione a novembre, la compagnia si è messa alla prova proponendo una nuova sceneggiatura de “Il malato immaginario”, uno degli immortali capolavori di Molière, rappresentato sui palcoscenici di tutto il mondo.
“Siamo stati nuovamente stupiti ed emozionati dal grande successo ottenuto. Il pubblico è stato numerosissimo, caloroso e molto attento alla trama che si andava dipanando sul palco. Argante, il protagonista della divertente vicenda, è infatti di una incredibile modernità. Sano di corpo, ma malato nell’animo, si espone al ridicolo e lascia che chiunque si approfitti della sua dabbenaggine, delle sue insensate paure e dei suoi incrollabili dubbi. Il nostro allestimento, accentua la feroce critica che Molière muoveva alla scienza medica del 1600, che il più delle volte procedeva per maldestri e perniciosi tentativi, e mette in risalto l’ipocondriaco lato del carattere del personaggio. Sono proprio questi spunti che ci hanno fornito la chiave interpretativa del finale teatrale, che è giunto inaspettato. Ringraziamo di cuore tutte le persone che ci hanno aiutato dietro le quinte e la parrocchia, Don Claudio e Don Simone, che ci ospitano e ci incoraggiano sempre nel procedere con il nostro progetto”, raccontano “I Sottopalco”.
Moltissimi i commenti favorevoli di coloro che hanno apprezzato anche l’allestimento scenico e la rievocazione storica dei costumi. La compagni adesso lavora per una nuova commedia.
















