Partirà a breve un tour per portare lo “svapo” in tutta Italia.
A bordo del furgone “Vape Van”, Dario Pelizzari ideatore del progetto partirà per far conoscere in numerose città la nuova tendenza delle sigarette elettroniche, portando anche un messaggio a chi vuole smettere con il fumo tradizionale.
Per comprendere il senso di questo viaggio, è necessario compire un passo indietro, quando nel 2008 anche in Italia sono arrivate le sigarette elettroniche; il vero boom nel 2012 da cui si sono distinti due mondi, in fatto di “svapo”: mai chiamarlo “fumo”.
Al fenomeno di tipo commerciale, cui si sono accostati numerosi “curiosi”, si è sviluppato parallelo il circuito degli “appassionati”, molti per smettere di fumare le sigarette tradizionali causa di gravi patologie, ed addentarsi in una pratica diversa, sicuramente meno dannosa, che ha creato in poco tempo una sorta di stile di vita: salutistico, complesso, conviviale, dalle immense possibilità sensoriali in fatto di gusto e aromi.
Ma c’è di più. Pelizzari, che è titolare a Varese di uno dei nuovi “templi” dello svapo, dove si degustano aromi ed essenze tutte naturali, e si testano nuovi ed elaborati strumenti per svapare (molto diversi dalle prime sigarette elettroniche), sostiene da tempo con azioni benefiche una situazione che necessita dell’attenzione e dell’aiuto di tutti. Si tratta delle necessità di un bambino di Seregno affetto da una grave e rara patologia, con cui la sua famiglia lotta ogni giorno, che il mondo dello svapo sta aiutando con sostegni di vario genere.
Sul furgone “#VV”, che ha anche un gruppo Facebook che ne seguirà novità e spostamenti, salirà idealmente anche il piccolo Lollo (www.ilcamminodiloris.it).



















