I Carabinieri e la Guardia di finanza hanno arrestato nelle scorse ore due cittadini romeni, e posto ai domiciliari un terzo, ritenuti responsabili di caporalato: sfruttamento di quattordici lavoratori moldavi, tra cui tre minorenni, tutti irregolari sul territorio nazionale, oltre al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina per quindici moldavi, dei quali otto minorenni.
L’inchiesta è partita l’11 febbraio scorso da un controllo dei Carabinieri in una ditta di Palazzolo sull’Oglio.
Gli accertamenti del caso hanno portato alla scoperta dello sfruttamento di manodopera irregolare, cui hanno fatto seguito ulteriori indagini fino agli arresti odierni.



















