Nelle cucine della Persia antica, tra spezie e giardini ombrosi, nasce una bevanda capace di attraversare secoli e arrivare intatta fino alle tavole contemporanee.
Il sekanjabin, sciroppo agrodolce a base di aceto, miele e menta, rappresenta un capitolo affascinante della storia gastronomica orientale.
La sua preparazione richiede pochi minuti, ingredienti reperibili in qualsiasi dispensa, e una tecnica antica ed efficace, il risultato è una bevanda dal carattere deciso, capace di dissetare e rinfrescare nelle giornate particolarmente opprimenti dell’estate.
Ingredienti per un litro di sciroppo concentrato da diluire a piacere
250 ml di aceto di vino bianco
250 g di miele
250 ml di acqua
un mazzetto di foglie di menta fresca
acqua frizzante e cubetti di ghiaccio per il servizio
un goccio di succo di lime per la guarnizione.
Versare l’acqua e il miele in un pentolino dal fondo spesso e portare a ebollizione a fiamma media, mescolando con una frusta fino a che il miele non sarà sciolto completamente.
Aggiungere l’aceto e lasciar sobbollire per circa cinque minuti, sempre mescolando.
Spegnere il fuoco, immergere le foglie di menta nello sciroppo caldo e lasciare in infusione per quindici minuti, con il pentolino coperto.
Filtrare il liquido con un colino fine, eliminando le foglie di menta.
Versare lo sciroppo in una bottiglia di vetro sterilizzata e lasciar raffreddare a temperatura ambiente, conservare in frigorifero, dove si mantiene per circa tre settimane.
Diluire un dito di sciroppo con acqua frizzante e ghiaccio abbondante al momento di servire, e guarnire con una foglia di menta fresca e un goccio di succo di lime.
Consigli per affrontare i primi caldi decisi: idratarsi con regolarità, anticipando la sensazione di sete, preferire le ore serali e mattutine per l’attività fisica, scegliere abiti leggeri, chiari e in fibre naturali.
Privilegiare frutta e verdura di stagione, ricche di acqua e sali minerali e ridurre il consumo di alcol e bevande eccessivamente zuccherate che dissetano soltanto al primo momento e non idratano.
E infine assicurarsi di avere sempre con sé una bottiglietta d’acqua.
Il sekanjabin conferma l’attualità delle soluzioni custodite dalle antiche tradizione gastronomiche.
Tra acidità, dolcezza e fragranza di menta, questa bevanda regala un momento di refrigerio capace di accompagnare l’estate piacevolmente, da portare in spiaggia, durante gite o semplicemente in borsa anche in città al posto della semplice bottiglietta d’acqua.
Affidarsi a ricette di provenienza antica significa scegliere qualità, semplicità e gusto, elementi sempre validi per attraversare la stagione estiva.



















