E’ successo nei giorni scorsi a Parabiago: gli agenti dalla Polizia locale hanno trovato in un’abitazione una decina di persone, tutti soggetti stranieri, prive di regolare dichiarazione di ospitalità, tra cui un cittadino, di origine egiziana, arrestato tempo fa per spaccio di sostanze stupefacenti a Sesto San Giovanni, e sottoposto alla misura alternativa degli arresti domiciliari in un altro Comune della provincia di Novara.
L’uomo è stato trovato senza documenti e, sottoposto a rilievi fotodattiloscopici, è risultato avere precedenti penali tra cui la misura degli arresti domiciliari ancora in atto. Immediata, quindi, la denuncia nei suoi confronti e il ripristino della detenzione.
Come si legge in una nota, le indagini, iniziate sul territorio di Parabiago e proseguite nella provincia di Novara, hanno, però, evidenziato che il luogo di detenzione domiciliare indicato non fosse idoneo ad ospitare la persona sottoposta a misura. Sarà, quindi, la magistratura a valutare ora se ripristinare il regime carcerario per l’evaso, ovvero delegare la Polizia locale di Parabiago per i susseguenti adempimenti.
Rimangono aperti, in ogni caso, gli accertamenti finalizzati a ripristinare, in toto, la situazione di legalità all’interno dell’immobile oggetto di verifica nel Comune di Parabiago. “Un’operazione che dimostra, ancora una volta, l’importanza dei controlli del territorio che la Polizia locale svolge in maniera ordinaria: sempre più spesso da semplice accertamento si arriva a individuare situazioni di reato e irregolarità”, il commento dall’ente locale.



















